![]()
Una giovane donna che ha sempre giurato di non volere figli e adesso invece... VOGLIO UN BAMBINO!!!
tetto in E' NATA!!!
giogio72 in E' NATA!!!
kikkiscedda81 in E' NATA!!!
jullala in E' NATA!!!
happyfreemind in E' NATA!!!
Il blog delle mamme
Il blog di Panza
La madre snaturata
La primipara attempata
Nonsolomamma
Quel mostro di suocera
Slimming MOM
oggi
luglio 2009
giugno 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
amici
amore
bambino
dieta
fame
gatti
gravidanza
impressioni
lavori in corso
lavoro
libri
natale
nuovo blog
peso
recensioni
regali
religione
sadness
tv
vestiti
vicini
vita quotidiana
visitato *loading* volte
Oggi sono colpita da logorroicismo acuto, portate pazienza!
Ieri sera tra la fine di Grey’s Anatomy e l’inizio della fine del libro di cui sotto sono capitata su Zelig. E’ un programma che adoro, mi diverte senza essere stupido né tantomeno volgare ed è condotto con intelligenza e simpatia dal grandissimo Claudio Bisio che adoro sia come comico che come attore drammatico, e diciamocelo pure che è anche bbbono.
Ad un certo punto esce lei, la neo-mamma Vanessa Incontrada che evidentemente non ha smaltito quanto accumulato in gravidanza perché è decisamente tonda. Lei non è mai stata un'acciuga e da una stagione all'altra si notava che l'estate aveva lasciato il segno, ma ieri sera sono rimasta proprio stupita nel vederla così appesantita. Siamo talmente abituate a vedere queste super mamme strafighe che si fanno fotografare nude in 9 mesi e che all'uscita dall'ospedale dopo il parto sono già rientrate nei loro jeans a vita extra bassa taglia 38 che vedere una donna che come le comuni normali ingrassa e nonostante tutto va in televisione mi ha scioccata. E allora vorrei davvero fare i complimenti a questa ragazza che ha le palle di essere "normale" in un mondo dove l'imperfezione non è prevista e va pure in televisione a farlo vedere a tutti che non è una bambolina ma che ha la ciccia e la cellulite come ce l'abbiamo noi, o come ce l'ho io. E complimenti agli autori del programma che hanno capito finalmente che su un palco non serve essere solo belle ma che la simpatia e la spontaneità che ci mette lei non le trovi così spesso.
E poi vedi (per sbaglio capiamoci) che a quel reality che si chiama come l'animale mezzo cieco che scava gallerie sottoterra, si insomma la ta...pa, c'è come inviata una ex valletta, ex moglie di un ballerino tronista, ex magra visto che adesso è scheletrica, e ecco dicevo vedi lei che si atteggia a diva, che quando parla si spara le pose che mi pare la marilin, che tiene la bocca arricciata come a voler dare un bacio ma saranno solo i troppi lifting che ha fatto a non riuscire più a stendere le labbra. Ecco vedi questa e ti vergogni di appartenere allo stesso genere di sta oca giuliva convinta di essere la diva dei giorni nostri.
Grazie Vanessa per aver messo i tuoi Kg in più sotto gli occhi di tutti nella speranza che tu sia solo la prima di una serie di nuovi modelli che mettano la personalità e il cervello al primo posto e che facciano capire che anche con qualche chilo in più si può essere bellissime.
Domenica sera, nonostante fossimo stanchi morti, ci siamo docciati e cambiati e ce ne siamo andati a mangiare una pizzona in una pizzeria nuova che hanno aperto poco distante da primulhouse.
Locale carinissimo, arredamento simpatico, caldo e accogliente al pari di quello delle altre pizzerie della stessa catena (una decina di locali nella zona). Ci sediamo e noto che al tavolo a fianco al nostro è seduta una famiglia composta da mamma musona, papà distratto e bimbetto di circa 3 anni, forse meno. Da quanto ci è parso di capire il papà distratto è fratello della cuoca che però non ho idea se sia anche proprietaria o cosa. Fatto stà che a sto bimbo avevano dato per giocare uin piatto da pizza con un po' di farina e di pasta di pizza cruda. Bene la farina era sparsa ovunque e tra tavolo e sedia ce n'era uno sdtrato di un paio di centimetri. Il bambino era cbianco fino a sopra i capelli e continuava a rimestare le mani nella farina che aveva messo sopra la sedia stando inginocchiato per terra. Il pavimento dal tavolo al forno del pizzaiolo era completamente bianco. In questo i genitori si comportavano come la cosa fosse normale.
Poi il bimbetto si stanca di giocare e prende una sorta di triciclo senza pedali e comincia acorrere per tutta la pizzeria, il padre lo segue mentre mammina cara se ne rimane seduta a fissare il vuoto senza che le passi nemmeno per l'anticamera del cervello che già che suo figlio aveva fatto il macello, magari poteva prendersi la briga di pulire. E invece no, la principessa sul pisello raccatta le sue cose, recupera marmocchio e maritino e se ne vanno lasciando alle cameriere la loro farina e pasta appiccicata un po' ovunque. Ora io non condivido quei genitori che non lasciano i bimbi liberi di giocare e di sporcarsi ma se sei in un locale pubblico NON ESISTE che fai quello schifo. E non approvo nemmeno i ristoratori che glielo hanno permesso, fratello o no su quel tavolo e su quelle sedie si devono sedere anche altre persone e non è giusto per chi sta cenando che a fianco ci sia l'immondezzaio.
Quindi bel locale, buona pizza (anche se su 5 ne hanno portato 3 assieme e le altre 2 dopo più di 5 minuti) ma la gestione e il servizio lasciano piuttosto a desiderare.